Di quali detrazioni fiscali è possibile usufruire?

Le forme di agevolazione fiscale previste dallo Stato per incentivare l’efficienza energetica degli edifici e, in particolare, degli impianti termici, sono:

Detrazione 50% per ristrutturazioni edilizie

È una detrazione del 50% dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) detraibile in 10 anni che viene concessa per gli interventi di ristrutturazione di parti di edifici. La normativa stabilisce dei limiti massimi specifici per la detrazione, fino al 31/12/2017 è di 96.000 euro.

Dall’ 1/01/2018 il limite massimo della detrazione 50% è pari a 48.000 euro.

A chi spetta la detrazione del 50%?

  • Proprietari o nudi proprietari
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • Locatari o comodatari
  • Soci di cooperative divise e indivise
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Su quali interventi si applica?

Sono molteplici gli interventi che rientrano nell’agevolazione, sono interventi sia di manutenzione ordinaria che di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione, diversa anche l’applicazione dell’IVA che su determinati beni può essere al 10% o al 22%.

Proprio per la complessità della norma e per la giusta e corretta gestione della detrazione del 50%, ci occupiamo di gestire la pratica a 360 gradi direttamente per vostro conto. A partire dalla scelta della giusta tipologia di impianto fino ad ottenere il massimo risultato rispetto al vostro specifico fabbisogno.

 

Detrazione del 65% per riqualificazione energetica degli edifici

Sono detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle
società) detraibili in 10 anni d’imposta, concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

La detrazione è valida sino a tutto il 31/12/2017 ed è oggetto di proroga in atto per l’anno 2018 con abbassamento al 50% su alcune tipologie di intervento mentre verrà mantenuta la detrazione del 65% per alcune tipologie.

La nuova normativa prevede la validità a tutto il 31/12/2021 per detrazioni sugli interventi delle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli effettuati su tutte le unità immobiliari facenti parti del condominio.

Le percentuali delle detrazioni variano a seconda della tipologia degli interventi da effettuarsi e della tipologia dell’immobile.

Su quali interventi è prevista la detrazione del 65%?

  • Riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • Miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • Installazione di pannelli solari
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  • Schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro
  • Impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati dabiomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.

Come posso richiedere la detrazione?

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale).

La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita dalla sua iscrizione in catasto o dalla richiesta di accatastamento, oppure dal pagamento dell’imposta comunale (Ici/Imu), se dovuta.

Non sono agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione dell’immobile.

Cosa possiamo fare per te?

  • Analizziamo il tuo fabbisogno specifico e ti facciamo una proposta impiantistica corretta per usufruire della detrazione;
  • Coordiniamo la pratica con altri soggetti in caso di ristrutturazioni complesse con più interventi agevolati
  • Gestione della pratica e trasmissione finale all’ENEA tramite professionisti abilitati di fiducia
  • Ti supportiamo per tutta la durata del progetto e nella gestione burocratica per la chiusura positiva dell’utilizzo dell’agevolazione.

 

Conto termico

Il conto termico o conto energia è un sistema di incentivazione erogato direttamente dal GSE a fronte dei seguenti lavori da effettuarsi:

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti a pompa di calore fino a 2.000 Kwt*
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione con generatori a biomassa fino a 2.000 kWt*
  • Installazione di collettori solari termici fino a 2.500 mq*
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici con boiler a pompa di calore
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione con nuovi sistemi ibridi (caldaie a condensazione + pompa di calore)

Il sistema del conto energia è da valutare caso per caso per decidere se e come può essere utilizzato.

Siamo sempre a completa disposizione per fornire alla nostra clientela una valutazione gratuita dell’incentivo.